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Comunicato - Lab 57 Mefedrone: ancora disinformazione da giornali e presunti esperti Vorremmo chiedere conto a Repubblica di questo articolo sul Mefedrone, Controinformazione di Lab57: timori esagerati su certe sostanze, (Repubblica 17 ottobre 2010 pagina 3 sezione: BOLOGNA), in cui in modo scorretto e allusivo si citano frasi spezzate e incomplete di un articolo sul nostro sito ( Allarme Mefedrone!? Un’altra figuraccia del Dipartimento Antidroga), suggerendo al lettore con faciloneria e malafede che in qualche modo si minimizzi la pericolosità della sostanza e dei suoi effetti, mentre nel nostro pezzo si sottolineano al contrario tutti i rischi di assunzione ed le falsità di una informazione scandalistica.
A Bologna si muore ancora senza Riduzione dei Rischi E' con un misto di dolore e rabbia che ci troviamo di nuovo a denunciare la morte di un ragazzo di 19 anni in un locale di Bologna probabilmente in seguito ad un abuso di sostanze psicoattive. Dalle prime notizie dopo i primi esami tossicologici ci sembra che si ripresenti lo stesso dramma che ha stroncato la vita di un ragazza nel 2001 a Rastignano e di un ragazzo alla Street parade Antiproibizionista del 2003, cioè un' overdose di MDMA o ecstasy che ha provocato un' ipertermia maligna letale(eccesso di temperatura corporea), una sindrome tipica purtroppo, molto rara fortunatamente, che può essere scongiurata solo se riconosciuta da occhi e mani esperte di operatori professionisti nella RIDUZIONE DEI RISCHI, che purtroppo in tutti questi casi erano assenti.
Manifestiamoci alla città Investire sui servizi alla persona sono battaglie di civiltà
Basta morti di proibizionismo!! Per parlare di battaglie di civiltà INCONTRIAMOCI Incontro pubblico con: autore di "L'ergastolo. Dall'inizio alla fine" (ed. Sensibili alle Foglie)
in cui “attraverso l’esperienza personale, vissuta dall’inizio alla fine, le testimonianze e gli scritti di ergastolani d’ogni tempo, l’autore pone una domanda essenziale: può la nostra società, con un guizzo di civiltà, liberarsi di questo residuo della schiavitù?”.
L'impossibile come progetto Incontro pubblico con: Interverrà:
Comunicato stampa Informazione drogata Se l’art. 79 della legge Fini Giovanardi valesse per tutti …. Il 24 luglio 2009 si è concluso il processo contro il Livello 57, con la piena assoluzione per tutti gli attivisti del centro sociale dall'art. 79 legge 309/90 (agevolazione al consumo), che erano stati imputati “per aver adibito il locale ad uso abituale di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti”, mentre per l'attività denominata coffee-shop, svolta unicamente nell'ambito delle iniziative antiproibizioniste, tre attivisti sono stati condannati a 6 mesi con pena sospesa e non menzione. Leggi tutto...
H.U.B. |







